AIDA - Quaderno 1
La legge sul software
Commentario sistematico
Coordinato da Luigi Carlo Ubertazzi
con contributi di A. Alessandrini, A. Bianchi, L. Bosotti, M. Cartella, G. Cavani, G. Guglielmetti, A. Musso, C. Osti, D. Sarti, P. Testa, L.C. Ubertazzi
INDICE-SOMMARIO
Gli Autori V
CAPITOLO I. - OGGETTO DELLA TUTELA (artt. 1 e 2 l.a.)
di Giovanni Cavani
1. La protezione del software fra tutela brevettuale
e tutala d'autore 1
2. Profili di contrasto fra software e diritto d'autore 4
3. Il software come opera letteraria ai sensi della
convenzione di Berna 7
4. Rapporti con altre forme di tutela 8
5. L'oggetto della tutela: programma e materiale
preparatorio 14
6. Il requisito dell'originalita' del programma 17
7. L'esclusione dalla tutela di idee e principi. Il
rapporto tra forma e contenuto del software 19
CAPITOLO II. - SOGGETTI DEL DIRITTO (art. 12-bis l.a.)
di Luigi Carlo Ubertazzi
1. Introduzione 23
2. L'autore ed i coautori solitari 23
3. L'autore dipendente: problemi generali di
appartenenza delle sue opere 24
4. e regole puntuali relative all'invenzione 30
5. ed al software 31
6. La creazione di gruppo di coautori dipendenti 36
7. Le comprensazioni pecuniarie dell'attivita'
creativa dipendente 36
8. La limitata derogabilita' delle regole di
appartenenza 37
9. Il principio di territorialita' e il Fremdenrecht 38
10. Il finanziamento pubblico della ricerca: rinvio 39
CAPITOLO III. DURATA DEL DIRITTO (art. 27-bis l.a.)
di Paolina Testa
1. L'art. 8 co. 1 della direttiva e le previsioni
della legge 633/1941 41
2. Durata della protezione e convenzione di Berna 43
3. Durata della protezione e autore straniero 44
CAPITOLO IV. - CONTENUTO DEL DIRITTO (artt. 64-bis - 64-quater
l.a.)
MASSIMO CARTELLA, Le attivita' di riproduzione riservata 47
1. Introduzione 47
2. I motivi della particolare collocazione dell'art. 64-bis in
seno alla l.a. 48
3. I fini perseguiti con la disposizione dell'art. 64-bis 49
4. L'oggetto della tutela 50
5. Le attivita' riservate: la produzione 51
6. (segue) Tipi e forme di riproduzione ricondotte alle
attivita' riservate 53
7. Applicabilita' dell'art. 64-bis anche al materiale
preparatorio 54
8. Le altre attivita' riservate 55
9. I presupposti della tutela 56
10. I criteri in tema di tutela 57
11. I videogiochi 58
12. Il plagio 58
ALBERTO MUSSO, Elaborazioni creative del software e programmi
derivati 62
1. La facolta' esclusiva sull'elaborazione del software:
rilevanza giuridica ed economica della questione 62
2. Il grado di originalita' dell'elaborazione in rapporto alla
natura del software 66
3. I limiti alla facolta' esclusiva di elaborazione derivanti
dalla funzione del software 70
4. La trasformazione del software, con particolare riferimento
alla trasposizione informatica di opere dell'ingegno
tipologicamente diverse 72
5. Le ulteriori fattispecie comprese nella facolta' esclusiva
di elaborazione 75
6. I criteri di riconoscimento della derivazione nel software
prodotto da terzi 79
DAVIDE SARTI, Esaurimento ed utilizzazione del software 84
PARTE I - L'esaurimento dei diritti di privativa. Considerazioni
generali 84
1. Premessa. Unitarieta' del principio dell'esaurimento dei
diritti di invenzione, d'autore e connessi 84
2. Precedenti tentativi di inquadramento sistematico del
principio dell'esaurimento. A) La tesi che interpreta
l'esaurimento come riflesso dell'eccezionalita' dei diritti
privativa: critica. B) La tesi che interpreta l'esaurimento
come strumento di delimitazione degli interessi
giuridicamente protetti dall'esclusiva: critica. C) La tesi
che riconduce l'esaurimento ad esigenze di tutela
dell'affidamento: opportunita' di una sua rivalutazione
(rinvio ai seguenti paragrafi) 87
3. Il problema del fondamento della responsabilita' degli
acquirenti di prodotti contraffatti. L'opinione tradizionale
che riconduce questa responsabilita' all'estensione della
privativa agli atti di commercio ed utilizzazione.
Perplessita' che essa suscita: A) l'estensione della
privativa al commercio si spiega storicamente per ragioni
diverse; B) i diritti d'autore e di brevetto rendono
responsabile chi non compie alcun atto di commercio o
utilizzazione rientrante nel diritto esclusivo; C) la tesi
proposta non illustra l'interesse giuridicamente protetto
da questo sistema 96
4. La responsabilita' degli acquirenti presuppone l'esistenza di
un diritto esclusivo a stabilire la quantita' di beni
protetti disponibili sul mercato 98
5. Implicazioni sistematiche della tesi esposta. Responsabilita'
degli acquirenti e teoria generale dell'illecito 103
6. Fondamento sistematico del principio dell'esaurimento.
Esigenze di tipizzazione del diritto esclusivo di stabilire
la quantita' di beni destinati al mercato 107
7. Conclusioni. Il principio dell'esaurimento riflette queste
esigenze di tipizzazione 109
PARTE II - L'esaurimento del diritto di "distribuzione" del
software (art. 64-bis c) 109
1. Il diritto di "distribuzione". Nozione 110
2. La fattispecie costitutiva dell'esaurimento. La vendita del
programma da parte del titolare. Importanza sistematica della
previsione: negozialita' della fattispecie e struttura
complessa dei contratti di vendita della copia del software 111
3. La distribuzione del software attraverso negozi non
traslativi della proprieta'. Problematica e rinvio 113
4. La vendita della copia del programma con il consenso del
titolare. Ulteriori ipotesi problematiche: A) la vendita in
violazione dei limiti del contratto di licenza; B) il
risarcimento del danno da contraffazione; C) la titolarita'
parallela di diritti di software in diversi stati membri
della CEE 114
5. L'esaurimento comunitario. Tendenze ad una sua lettura
separata da quella del principio dell'esaurimento nazionale:
critica. Riconducibilita' dell'esaurimento comunitario alle
precedenti considerazioni 117
6. Inapplicabilita' dell'esaurimento alla commercializzazione
extracomunitaria del software. Critica alla diversa soluzione
prevalentemente adottata in Germania in materia di diritti
d'autore. Riconducibilita' della norma in esame ai principi
precedentemente esposti 120
7. Inapplicabilita' dell'esaurimento alle riproduzioni che
consentono l'utilizzazione del software legittimamente
commercializzato. Problematica e rinvio 124
8. Il mancato esaurimento del diritto di noleggio.
Interpretazioni tradizionali che leggono la norma come
eccezione ad una regola generale: critica. Il mancato
esaurimento riflette le precedenti considerazioni 125
PARTE III - L'utilizzazione del programma legittimamente
acquisito (art. 64-ter co. 1 e 2)
1. Il diritto di utilizzare il programma "conformemente alla sua
destinazione". Riconducibilita' del principio alla
Zweckubertragungstheorie. Conseguente mancata espressa
previsione del principio dell'esaurimento 129
2. Tentativi di dare uno spazio (in realta' solo apparente) al
principio dell'esaurimento anche in materia di utilizzazioni
del software. Critica 131
3. Le reali ragioni che impongono di dare spazio al principio
dell'esaurimento anche nel campo delle utilizzazioni del
software 133
4. Il vero spazio di applicazione del principio
dell'esaurimento. L'art. 64-ter valorizza la
Zweckubertragungstheorie per determinare quante copie del
programma possono legittimamente circolare. Lo ius excludendi
sull'utilizzazione di queste copie resta comunque soggetto
all'esaurimento 135
5. L'applicazione dell'esaurimento non consente la stipulazione
di contratti di licenza di utilizzazione del software.
Necessita' di dare spazio a questi contratti senza vanificare
il principio dell'esaurimento. Possibili criteri di
distinzione fra vendita e licenza di software e loro critica:
A) il criterio fondato sull'imposizione di restrizioni
all'utilizzazione; B) il criterio fondato sull'apposizione
di un termine di durata al contratto; C) il criterio fondato
sul titolo del passaggio della disponibilita' materiale del
supporto del software 136
6. Impostazione del problema: critica alle defiizioni
tradizionali del contratto di licenza. La vera funzione del
contratto di licenza e' la determinazione per relationem alle
decisioni del licenziatario della quantita' di beni protetti
destinati al mercato 139
7. Soluzione del problema: la licenza di utilizzazione e'
concepibile solo per il software destinato ad applicazioni
industriali, non ad utilizzatori finali 141
8. Precisazioni e corollari. A) La possibilita' di optare per la
vendita anche quando il software potrebbe essere oggetto di
licenza. B) Ulteriori limiti alla stipulazione di licenze:
il venire contra factum proprium. C) Inammissibilita' di
licenze di puro e semplice commercio. D) Le "licenze in
confezione sigillata" (shrink-wrap licences) 146
9. Il diritto di effettuare copie di riserva. Inquadramento
sistematico della norma: A) Nel caso di contratto di vendita
di software; B) nel caso di contratto di licenza di
utilizzazione 149
10. Limiti al diritto di copia di riserva. A) Il concetto di
"necessita' per l'uso". B) L'illecita circolazione della
copia di riserva. C) Copia di risrva e meccanismi di
protezione inseriti nel supporto: rinvio 150
GIOVANNI GUGLIELMETTI, Analisi e decompilazione dei programmi 152
1. Introduzione: il problema della circolazione delle
informazioni tecniche contenute nei programmi in codice
oggetto 152
2. (segue) la divulgazione delle informazioni nei sistemi dei
brevetti e del diritto d'autore: in generale 154
3. (segue) e in relazione ai programmi 156
4. Art. 64-ter n. 3: interpretazione della norma 159
5. (segue) suoi riflessi sulla tutela del segreto 162
6. (segue) suo coordinamento con la disciplina degli atti di
analisi e di studio nelle leggi sui brevetti e sulle
topografie 165
7. Art. 64-quater: nozioni preliminari, definizioni di
"interoperabilita'" e "interfacce" 167
8. (segue) ragioni economiche della disposizione 169
9. (segue) sua storia 171
10. (segue) e sua struttura: distinzione tra n. 1 e n. 2 178
11. Requisiti di liceita' della decompilazione: n. 1 prima parte 180
12. (segue) n. 1 lett. a-b-c 186
13. (segue) usi delle informazioni non consentiti: n. 2 lett.
a-b-c 192
14. Nullita' delle disposizioni contrattuali contrarie (n. 3) 196
15. Interpretazione della norma in conformita' della convenzione
di Berna (n. 4) 198
CAPITOLO V. - REGISTRI DI PUBBLICITA' (artt. 103 e 105 l.a.)
di Luigi Carlo Ubertazzi
1. Introduzione 203
2. Le fattispecie cotitutive dei diritti d'autore e connessi 203
3. I registri relativi a questi diritti 206
4. La pubblicita' degli atti ad essi relativi 210
CAPITOLO VI. - SANZIONI (artt. 161, 171 e 171-bis l.a.)
DAVIDE SARTI, Sanzioni civili 211
1. L'origine comunitaria della norma: difficolta' della sua
ricostruzione 211
2. Commercio e detenzione di copie non autorizzate di programmi.
Riconducibilita' della previsione (pleonastica) a principi
generali 213
3. Commercio e detenzione di mezzi di rimozione di dispositivi
applicati a protezione dei programmi. Inquadramento
sistematico della norma 215
4. Il concetto di rimozione "arbitraria": problemi di
coordinamento della norma con il principio di liceita' della
copia di riserva 217
5. Questioni processuali. A) Legittimazione ad agire contro
commercianti e detentori di mezzi idonei a rimuovere
dispositivi di protezione inseriti in programmi appartenenti
a differenti titolari. B) Oneri probatori 219
ALBERTO ALESSANDRI, Sanzioni penali 221
1. Premessa 221
2. Il modello della tutela penale del diritto d'autore 224
3. La fattispecie di abusiva duplicazione: l'oggetto 229
4. La condotta di duplicazione 231
5. L'originalita' del programma 236
6. L'abusivita' della condotta 238
7. Il fine di lucro 239
8. Le ipotesi diverse dalla duplicazione 242
9. Le circostanze aggravanti 245
CAPITOLO VII. - DIRITTO INTERTEMPORALE (art. 199-bis l.a.)
di Alessandro Bianchi
1. Premessa 247
2. Analisi del contenuto precettivo della norma 250
CAPITOLO VIII. - SOFTWARE E ANTITRUST di Cristoforo Osti
1. Introduzione 259
2. Il conflitto tra concorrenza e protezione della creazione 260
3. "Esitenza" ed "esercizio" del diritto, e protezione
dell'"oggetto specifico" del diritto di autore 260
4. La dottrina dell'esaurimento 261
5. L'applicazione del diritto della concorrenza alle singole
pattuizioni: le norme sulle intese 262
6. La "locazione ulteriore del programma o di una sua copia" di
cui all'art. 64-bis, lett. c) 264
7. L'imposizione di clausole leganti 264
8. Il divieto di subconcessione e di ritrasferimento 265
9. L'imposizione di limitazioni territoriali 266
10. La ripartizione dei diritti di utilizzazione 267
11. L'imposizione della clausola del cliente piu' favorito 267
12. L'imposizione del prezzo di rivendita, di sistemi per la
formazione dei prezzi, ovvero di sconti 267
13. Il divieto di utilizzare il programma successivamente alla
scadenza della concessione 268
14. Il divieto di questionare la validita' della protezione sul
programma 268
15. L'imposizione di obblighi relativi ai miglioramenti del
programma 268
16. La previsione di quantita' minime di prodotto acquistato,
venduto ovvero di importi minimi relativi ai canoni di
concessione corrisposti 269
17. Limitazioni relative all'uso del programma 269
18. L'imposizione di un obbligo di riservatezza 270
19. L'imposizione di un obbligo di esclusiva per il concedente
ovvero dell'obbligo di non sfruttare egli stesso il
programma in quel territorio 270
20. Il diritto di recesso unilaterale 270
21. Le norme sull'abuso di posizione dominante 270
22. La posizione dominante: la definizione del mercato rilevante
per oggetto e geografico 271
23. L'esistenza di una posizione dominante 272
24. L'abuso 273
25. Tipologia dell'abuso di posizione dominante 274
26. Pratiche leganti 274
27. Limitazione della circolazione ulteriore dei programmi 274
28. Boicottaggio, rifiuto di contrarre, rifiuto di fornire
informazioni essenziali 275
29. L'ostacolo al progresso tecnico 276
30. Imposizione di un canone per prodotti o servizi non protetti
dal diritto d'autore o ricomprensione nella licenza di
prodotti o servizi non protetti da tale diritto 276
31. Ricorso ad azioni giudiziali 276
32. Discriminazione 277
MATERIALI
1. Direttiva 14 maggio 1991 relativa alla tutela giuridica dei
programmi per elaboratore (250/91/CEE) 281
2. Artt. 2.1 e 7 della legge 19 dicembre 1992 n. 489, recante
disposizioni in materia di attuazioni di direttive
comunitarie relative al mercato interno 288
3. Decreto legislativo 29 dicembre 1992 n. 518 recante
attuazione della direttiva 250/91/CEE relativa alla tutela
giuridica dei programmi per elaboratore 290
4. Testo degli articoli della legge 633/1941 sul diritto
d'autore, cosi' come modificati del D.Lgs. 518/92 294
5. D.p.c.m. 3 gennaio 1994 n. 244, Regolamento concernente il
registro pubblico speciale per i programmi per elaborare 300
6. Glossario a cura di Luciano Bosotti 304
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