AIDA - Quaderno 2

Cultura e innovazione nel rapporto tra ordinamenti

Coordinato da Laura Forlati e Lauso Zagato
con contributi di Maurizio Cermel, Bernardo Cortese, Riccardo Manfrini, Lauso Zagato


 
 
Gli Autori                                                        VII
Tavola delle abbreviazioni bibliografiche                          XV
Altre abbreviazioni                                               XIX
INTRODUZIONE, di Laura Forlati
 1.   Origine della ricerca                                       XXI
 2.   Specificita', quando alla disciplina internazionale e
      comunitaria, della cultura e dell'innovazione               XXI
 3.   Ricorso, in tal disciplina, alle tecniche del diritto
      internazionale privato                                     XXII
 4.   Riconoscimento reciproco, armonizzazione minima,
      armonizzazione indotta                                    XXIII
 5.   La circolazione dei beni materiali e dei beni
      immateriali nel contesto comunitario                       XXIV
 6.   Esaurimento internazionale ed esaurimento comunitario
      del marchio                                               XXVII
 7.   Difesa delle identita' culturali nella temperie della
      sussidiarieta': un ruolo per le fondazioni bancarie      XXVIII
 8.   Conclusioni                                                XXIX
LA LEGGE APPLICABILE AL TRASFERIMENTO DI TECNOLOGIA: DAL
      CODICE UNCTAD ALL'ACCORDO TRIPS, di Bernardo Cortese
I.    IL NOEI E IL PROGETTO DI CODICE DI CONDOTTA UNCTAD SUL
      TRASFERIMENTO INTERNAZIONALE DI TECNOLOGIA
 1.   La contrapposizione tra Paesi in via di sviluppo e Paesi
      industrializzati                                              1
II.   IL CODICE E IL DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO
 2.   La centralita' del problema                                   5
 3.   Il negoziato: le posizioni iniziali                           7
 4.   Attualita' delle proposte in campo alla meta' degli anni
      '80                                                           9
 5.   Un'occasione mancata                                         12
III.  IL DIRITTO COMUNE EUROPEO IN MATERIA DI LEGGE APPLICABILE
      ALLE OBBLIGAZIONI CONTRATTUALI: PROSPETTIVE DI
      CONTAMINAZIONE CON LE POSIZIONI D'ALTRI GRUPPI REGIONALI
      (E OLTRE)
 6.   Premessa                                                     13
 7.   L'apertura degli ordinamenti non occidentali alla liberta'
      di scelta di legge                                           14
 8.   L'apertura degli ordinamenti occidentali ai valori
      esterni: l'art. 7.1 della Convenzione di Roma                18
 9.   ...e la sua integrazione: dal codice UNCTAD all'accordo
      TRIPS, ruolo della soft law                                  22
SUL TRATTAMENTO DEI PVS IN MATERIA DI DIRITTO D'AUTORE, di
      Lauso Zagato
 1.   Premessa: oggetto ed ambito della ricerca                    30
I.    L'ETA' DELLE BUONE INTENZIONI. IL TRATTAMENTO
      PREFERENZIALE DEI PVS NELLE CONVENZIONI MULTILATERALI
      SUL DIRITTO D'AUTORE E NEL PROGRAMMA D'AZIONE RELATIVO
      ALL'INSTAURAZIONE DI UN NUOVO ORDINE ECONOMICO
      INTERNAZIONALE
 2.   Ricognizione preliminare: PVS e Convenzioni internazionali
      allo scadere del processo di decolonizzazione                30
Sez. 1. Il Protocollo di Stoccolma del 1967                        32
 3.   La fase preparatoria                                         32
 4.   Il Protocollo di Stoccolma: struttura ed ambito
      d'applicazione                                               33
 5.   (segue): durata                                              34
 6.   (segue): contenuto delle riserve possibili                   35
 7.   Cause di un fallimento annunciato                            36
Sez. 2. Il compromesso di Parigi del 1971                          38
 8.   La fase preparatoria della Revisione di Parigi               38
 9.   I nuovi artt. 5-bis, -ter e -quater della Convenzione
      Universale                                                   39
10.   L'Allegato alla Convenzione di Berna                         41
11.   Valutazione critica                                          41
Sez. 3. Diritto d'autore e tentativi d'instaurazione di un
      Nuovo Ordine Economico Internazionale                        43
12.   Difficile inserimento del diritto d'autore nel Programma
      d'azione relativo all'instaurazione di un Nuovo Ordine
      Economico Internazionale                                     43
13.   Le attivita' di sostegno messe in campo dall'UNESCO e
      dall'OMPI                                                    44
II.   LA RELAZIONE TRA PVS E PAESI SVILUPPATI IN MATERIA DI
      DIRITTO D'AUTORE DOPO LA META' DEGLI ANNI '80
Sez. 1. Gli elementi strutturali della crisi: rivoluzione
      tecnologica degli anni '80 e mutamenti di equilibrio nel
      commercio internazionale                                     45
14.   I nuovi equilibri commerciali                                45
15.   La rivoluzione tecnologica degli anni '80: sue conseguenze
      sul diritto d'autore                                         46
16.   Riverbero della crisi sul sistema unionista amministrato
      dall'OMPI                                                    46
Sez. 2. Ritorno all'utilizzo degli strumenti internazionali
      classici da parte dei Paesi sviluppati: l'opzione per
      l'armonizzazione tramite accordi bilaterali                  49
17.   La polemica contro la pirateria dei diritti di proprieta'
      intellettuale                                                49
18.   Il rapporto tra accordi bilaterali e accordi multilaterali
      in materia di diritto d'autore, alla luce dell'art. 20
      della Convenzione di Unione di Berna                         50
19.   La scelta americana: misure commerciali unilaterali
      finalizzate alla conclusione di una serie di accordi
      bilaterali. Gli strumenti utilizzati                         52
20.   Gli accordi bilaterali USA/Paesi dell'Asia orientale         55
21.   Una variante: il diritto d'autore negli accordi bilaterali
      conclusi dalla Comunita' europea con i Paesi dell'ex
      socialismo reale                                             57
22.   Dalle vittorie dell'amministrazione USA all'allarme per
      la sopravvivenza del sistema internazionale del diritto
      d'autore                                                     59
23.   Ripresa di iniziativa dei PVS su scala regionale             61
24.   L'armonizzazione perseguita tramite accordi bilaterali:
      tra polite imperialism e ritorno strisciante al regime
      delle capitolazioni?                                         61
Sez. 3. Il trattamento dei PVS nel quadro TRIPS: spinta
      multilaterale all'armonizzazione                             63
25.   L'opzione per l'ambito GATT. La posizione dei Paesi
      sviluppati                                                   63
26.   La posizione dei PVS                                         65
27.   Le previsioni dell'Accordo TRIPS in materia di diritto
      d'autore. Il rapporto con le Convenzioni internazionali      69
28.   Trattamento nazionale e trattamento della nazione piu'
      favorita                                                     71
29.   La disciplina minima introdotta dall'Accordo TRIPS: i
      diritti d'autore sulle opere letterarie e artistiche
      tradizionali                                                 72
30.   (segue): i diritti connessi                                  74
31.   (segue): software e banche-dati                              75
32.   L'estensione dell'obbligo di enforcement                     75
33.   Il sistema di soluzione delle controversie                   77
Sez. 4 Strumenti a favore dei PVS nell'accordo TRIPS: aspetti
      di trattamento preferenziale a breve-medio termine           79
34.   Graduazione nei tempi di applicazione dell'accordo           79
35.   Permanere in vigore (ed allargamento dell'ambito di
      applicazione materiale e temporale) dell'Allegato di
      Parigi                                                       81
36.   Strumenti a disposizione dei PVS: gli obiettivi di cui
      all'art. 7 e le eccezioni in ragione del pubblico
      interesse                                                    83
37.   Il ricorso all'art. 40                                       84
38.   Accordo TRIPS e tutela del folklore                          85
39.   Limiti del trattamento preferenziale nell'accordo TRIPS      87
III.  UN EQUILIBRIO SOLTANTO PROVVISORIO
Sez. 1. Il rapporto tra milieu unionista e OMC                     89
40.   L'accordo OMPI/OMC del gennaio 1996                          89
41.   I due nuovi Trattati OMPI conclusi a Ginevra: WCT e WPPT     90
42.   Rilevanza di tali Trattati per i PVS, alla luce delle
      posizioni assunte da tali Paesi durante i negoziati          93
Sez. 2. Elementi che giocano, in prospettiva, contro il
      permanere di margini di trattamento preferenziale a
      favore dei PVS                                               94
43.   La "passerella" tra ambito TRIPS e OMPI: sua valenza
      antipreferenziale                                            94
44.   Limiti strutturali dell'accordo TRIPS: la mancata
      disciplina giuridica internazionale della multimedialita'    96
45.   Coesistenza tra ricorso agli strumenti internazionali
      classici e nuove procedure multilaterali nella spinta
      all'armonizzazione del diritto d'autore                      97
L'ANTINOMIA BENI MATERIALI/BENI IMMATERIALI NELLA GIURISPRUDENZA
      DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE CCEE, di Lauso Zagato
 1.   Premessa                                                    101
I.    IL PARADIGMA DELLA COOPERAZIONE COMUNICATIVA
 2.   La rivoluzione tecnologica di fine millennio                103
 3.   Il paradigma della cooperazione comunicativa                106
 4.   Lo status dell'informazione nel nuovo modo di produzione    109
II.   RECUPERO DELLA NOZIONE DI BENE IMMATERIALE
 5.   La teoria dei beni immateriali: ricapitolazione             109
 6.   Alla ricerca di un fondamento positivo: l'entita'
      intellettuale pregiuridica                                  111
 7.   Nozione di bene immateriale                                 113
 8.   I requisiti dell'estrinsecazione e dell'utilita'            114
 9.   Limiti della teoria risalente: un esempio                   116
10.   Il requisito della creativita'                              117
11.   Cooperazione produttiva e teoria dei beni immateriali       119
III.  LA LIBERA CIRCOLAZIONE NEL MERCATO INTERNO: LA SVOLTA
      DEGLI ANNI '90 NELL'APPLICAZIONE DEGLI ARTT. 30-36
      (ORA 28-30) CE ALLA CIRCOLAZIONE DEI BENI MATERIALI
A.    Dalla sentenza Dassonville alle pronunce Keck ed
      Hunermund                                                   120
12.   Le tappe dell'evoluzione giurisprudenziale della Corte      120
13.   Le sentenze Dassonville e Cassis de Dijon                   120
14.   L'ampliamento progressivo della portata della
      giurisprudenza Dassonville e Cassis de Dijon                121
15.   Conseguenza di tale ampliamento                             123
16.   La sentenza Keck: il caso sottostante                       123
17.   (segue): la pronuncia della Corte                           124
18.   Il caso Hunermund                                           125
19.   Prime conclusioni                                           126
B.    Un primo tentativo, insoddisfacente, di risistemazione
      della materia                                               126
20.   Le Conclusioni dell'avvocato generale Van Gerven nel caso
      Tankstation e Boermans                                      126
21.   Osservazioni critiche                                       127
22.   L'eccessiva semplificazione operata dall'avvocato Van
      Gerven                                                      128
23.   Necessita' di approfondimenti ulteriori                     129
C.    Ipotesi di persistente applicazione della giurisprudenza
      Dassonville/Cassis de Dijon: limitazioni relative a
      prodotti, misure restrittive delle importazioni parallele,
      interpretazione limitativa della deroga ex art. 36
      (ora 30)                                                    130
24.   Misure relative a prodotti                                  130
25.   Importazioni parallele                                      131
26.   Deroghe ex art. 36 (ora 30): il caso Brandsma               132
27.   (segue): i casi Lomas e Compassion in World Farming         134
28.   (segue): il caso Bluhme                                     137
29.   Discrezionalita' congenita all'utilizzo dell'art. 30        138
30.   Valutazioni                                                 139
D.    Ipotesi di applicazione della giurisprudenza Keck:
      difficolta' di circoscrivere la nozione di modalita' di
      vendita                                                     139
31.   Restrizioni nazionali relative al quando della vendita      139
32.   Restrizioni nazionali relative al soggetto autorizzato
      alla vendita                                                141
33.   Ipotesi di Market Channelling                               142
34.   Le Conclusioni dell'avvocato generale Elmer nel caso
      Banchero                                                    144
35.   Restrizioni nazionali in materia di pubblicita'             146
36.   Il caso De Agostini: tra circolazione delle merci e
      circolazione dei servizi                                    147
E.    Crisi delle costruzioni semplificative edificate sulla
      scorta della sentenza Keck                                  149
37.   Contraddizioni nel nuovo indirizzo giurisprudenziale        149
38.   In particolare: pubblicita' intrinseca e pubblicita'
      estrinseca ai prodotti                                      149
39.   Necessita' di un nuovo approccio, ispirato al paradigma
      della cooperazione comunicativa                             151
IV.   TRA CIRCOLAZIONE DEI BENI MATERIALI E CIRCOLAZIONE DEI
      DIRITTI: CONTENUTO INFORMAZIONALE CRESCENTE DELLE MERCI
40.   L'applicazione degli artt. 30 (ora 28) ss. ai diritti di
      proprieta' intellettuale                                    151
41.   Punti di contatto e di divergenze con la giurisprudenza
      in materia di circolazione dei beni materiali               152
42.   In particolare: il significato delle recenti pronunce in
      materia di noleggio                                         155
43.   La crescita del contenuto informazionale delle merci        157
44.   Ipotesi di sovrapposizione                                  158
45.   Ipotesi di scorrimento                                      158
46.   Emergere di un'area intermedia tra prodotto standardizzato
      e diritti di proprieta' intellettuale: area delle
      denominazioni geografiche                                   159
47.   Area del marchio                                            161
48.   Segue                                                       163
49.   Area del diritto d'autore                                   165
50.   Conclusioni                                                 166
L'ESAURIMENTO DEL MARCHIO NELLA GIURISPRUDENZA COMUNITARIA,
      di Riccardo Manfrini
 1.   Premessa                                                    169
I.    ESAURIMENTO E LIBERA CESSIONE DEI SEGNI DISTINTIVI
 2.   La tutela del titolare dei diritti sulla proprieta'
      industriale                                                 169
 3.   La nozione comunitaria di confondibilita' fra prodotti
      contrassegnati                                              173
 4.   Il consenso del titolare all'immissione in commercio dei
      prodotti                                                    174
 5.   Riconfezionamento dei prodotti, esaurimento comunitario
      e tutela della funzione pubblicitaria del marchio           178
 6.   Il principio di territorialita' come limite
      all'applicazione del principio dell'esaurimento ed
      assenza de iure condito di un divieto alla cessione del
      marchio limitata solo ad alcuni Stati membri                180
II.   ESAURIMENTO COMUNITARIO ED ESAURIMENTO INTERNAZIONALE
 7.   L'evoluzione normativa comunitaria in materia               182
 8.   L'interpretazione data dalla Corte di Giustizia alla
      Direttiva 89/104/CEE                                        184
 9.   Le nuove funzioni del marchio alla luce della dottrina
      dell'esaurimento                                            189
10.   Esaurimento comunitario e rapporti con Paesi terzi          190
FEDERALISMO, FONDAZIONI BANCARIE E BENI CULTURALI, di Maurizio
      Cermel
 1.   Identita' culturali locali e trasformazione dello Stato
      nazionale                                                   193
 2.   Il ruolo delle fondazioni bancarie nel rafforzamento
      delle identita' culturali collettive                        197
 3.   Prospettiva federalista europea e collettivita' locali      203
APPENDICE
I.    BERNE CONVENTION FOR THE PROTECTION OF LITERARY AND
      ARTISTIC WORKS of September 9, 1886, revised at
      Stockholm on Juli 14, 1967; PROTOCOL REGARDING DEVELOPING
      COUNTRIES (U.N.T.S. No. 11850, vol. 828, pp. 221-293)       209
II.   CONVENZIONE DI BERNA PER LA PROTEZIONE DELLE OPERE
      LETTERARIE ED ARTISTICHE del 9 settembre 1886. ANNESSO
      ALL'ATTO DI REVISIONE DI PARIGI del 24 luglio 1971          216
III.  UNIVERSAL COPYRIGHT CONVENTION as Revised at Paris on
      24 July 1971 (U.N.T.S. No. 13444, vol. 943, pp. 178325)     223
IV.   UN, GENERAL ASSEMBLY. RESOLUTIONS ADOPTED ON THE REPORT
      OF THE AD HOC COMMITTEE OF THE SIXTH SPECIAL SESSION
      (9 April - 2 May 1974)                                      229
V.    LOY TYPE SUR LE DROIT D'AUTEUR A L'USAGE DES PAYS EN
      VOIE DE DEVELOPPEMENT (Tunisi, 23 febbraio-2marzo 1976,
      sotto gli auspici dell'UNESCO e dell'OMPI)                  236
VI.   UNCTAD/CNUCED, DRAFT INTERNATIONAL CODE OF CONDUCT ON
      THE TRANSFER OF TECHNOLOGY as the close of the fourth
      session of the Conference on 10 April 1981
      (Doc.: TD/CODE TOT/33, 12 May 1981)                         244
VII.  ACCORDO SUGLI ASPETTI DEI DIRITTI DI PROPRIETA'
      INTELLETTUALE ATTINENTI AL COMMERCIO (TRIPS). Negoziati
      multilaterali dell'Uruguay Round (1986-1994),
      Allegato 1C (OMC) (GUCE n. L 336 del 23 dicembre 1994
      pp. 214-233)                                                247
VIII. US CODE TITLE 19 CUSTOMS DUTIES: A SECT 1337;
      B SECT. 2242                                                274
IX.   AGREEMENT BETWEEN THE WORLD INTELLECTUAL PROPERTY
      ORGANIZATION AND THE WORLD TRADE ORGANIZATION (Done at
      Geneva, 22 December 1995)                                   294
X.    WORLD INTELLECTUAL PROPERTY ORGANIZATION: COPYRIGHT
      TREATY (Adopted in Geneva, DECEMBER 20, 1996)               298
XI.   WORLD INTELLECTUAL PROPERTY ORGANIZATION: PERFORMANCES
      AND PHONOGRAMS TREATY (Adopted in Geneva,
      December 20, 1996)                                          304
XII.  INTER-AMERICAN CONVENTION ON THE LAW APPLICABLE TO
      INTERNATIONAL CONTRACTS Signed at Mexico, D.F., Mexico,
      on March 17, 1994, at the Fifth Inter-American
      Specialized Conference on Private International Law         313
XIII. CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA' EUROPEE,
      24 novembre 1993: C-267 e C-268/91, B. Keck e
      D. Mithouard, in Racc., I-6097 ss.                          318
XIV.  CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA' EUROPEE,
      4 novembre 1997: C-337/95, Parfums Christian Dior SA e
      Parfums Christian Dior BV/Evora BV, in Racc., I-6013 ss.    321
XV.   CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA' EUROPEE,
      16 luglio 1998: C-355/96, Silhouette International
      Schmied GmbH & Co. KG/Hartlauer Handelsgesellschaft
      mbH, in Racc., I-4799 ss.                                   332
XVI.  CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA' EUROPEE,
      1° luglio 1999: C-173/98, Sebago Inc., Ancienne Maison
      Dubois et Fils SA /GB Unic SA (non ancora in Racc.)         338
Indice delle pronunce giudiziarie                                 343
Indice degli Autori citati                                        347


 
   
 

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